Camminata a passo lento per scoprire 3 dei 9 singolari e deliziosi castelli basso medievali che circondano, e già difendevano la potente Rocca Contrada… oggi nota come Arcevia! Incantevoli borghi fortificati del XIII-XV sec. inseriti in paesaggi morbidi e concilianti, in ottimo stato di conservazione, curiosando tra vicoli, piazzette, chiese, opere d’arte e palazzi storici, ma pure circoli ricreativi ed elementi così tipici dei piccoli paesi e di una socialità d’altri tempi…
Ordinate colline, coltivi, ulivi e vigneti, salendo e scendendo dossi vallivi a ridosso del fiume Misa e dei suoi affluenti, in una campagna ondulata che si sviluppa dalla vicina linea di costa ai rilievi di Arcevia sulla Dorsale Marchigiana, con le cime appenniniche dei monti Catria e Cucco a chiudere la quinta!
Al via da Palazzo, il castello più caratteristico e singolare, sviluppatosi lungo le linee di livello delle pendici del Monte Caudino: è dotato di possenti mura in pietra e cotto e di una notevole porta d’accesso quattrocentesca. Oggi i residenti si contano sulle dita di una mano… ma sino a 60 anni fa quando era attiva la vicina miniera di zolfo il paese era assolutamente vivo!
Raggiungeremo Piticchio, il più bello e curato, d’impianto quattrocentesco. Splendido il camminamento che permette di percorrere l’intera cinta muraria “a scarpa”. Nella chiesa di S. Sebastiano si può ammirare un imponente dossale di legno intagliato e dorato su cui sono incastonate 3 tele e 2 tavolette, capolavori di Ercole Ramazzani di fine ‘500. Una sosta al caratteristico circolo ACLI del borgo sarà d’obbligo…
Meta finale del cammino sarà il minuscolo castello di Montale: venne distrutto due volte da Rocca Contrada per la conquista dell’avamposto… Dell’antica fortificazione è da notare il camminamento di ronda sul lato nord, e a sud la torre di guardia riproposta come campanile della chiesa di S. Silvestro.
PUNTI D’INTERESSE: 7 motivi per esserci
- I paesaggi delicati dei colli arceviesi chiusi dalle vicine montagne
- Palazzo d’Arcevia, paesino che pare un piccolo presepe…
- Piticchio, il castello perfetto e i suoi magnifici vicoletti
- La Chiesa di S. Sebastiano e le opere d’arte cinquecentesche
- Montale, duecentesco borgo “circolare” in laterizio
- Campagne ordinate disseminate tra mare e Appennino
- Cammino a saliscendi di piacevolezza, adatto a tutti
NOTE ESCURSIONE
DIFFICOLTA’: MEDIO-FACILE (T/E) | Scarponi: 2 su 5
Dislivello: 430 m; Cammino effettivo 4h 30′; Lunghezza Km 13,5
QUOTE: € 20; 8 – 14 anni € 10; (comprende Guida naturalistica con assicurazione RCT)
ASSICURAZIONE INFORTUNI facoltativa (Cordata Card): costo € 3; <18 anni € 3; valida sino al 01/04/26. Comunicare in fase d’iscrizione se si vuole sottoscrivere
CANI: ammessi, al guinzaglio
REGOLAMENTO ESCURSIONISTICO: la partecipazione di ogni escursionista è subordinata alla visione ed accettazione del Regolamento
RITROVI e LOGISTICA
h 8 Fano (PU) Bar Poldo (Via Sant’Eusebio, 44)
h 9 Montale di Arcevia (AN), davanti chiesa di S. Silvestro
FINE ATTIVITA’: h 15.45
LOCALITA’: MONTALE D’ARCEVIA (AN)
MEZZI: auto proprie, possibilità di condividere il viaggio da Fano
ISCRIZIONI e PAGAMENTI
Prenotazione obbligatoria entro h 12 del 07/02 al 348 0430358 (w/app)
Guida ambientale: Massimiliano Giorgi – GAE affiliato LAGAP tessera n. 362
Prenotando 3 o più persone è richiesto saldo anticipato (BONIFICO, SATISPAY)
IBAN: IT06N0882613305000000070527
Conti intestati: Massimiliano Giorgi | lacordataescursionismo@gmail.com
CAUSALE: titolo e data escursione, nominativi iscritti, DATI FATTURAZIONE (nome e cognome, residenza completa e codice fiscale di chi paga, Email). Inviare ricevuta alla Guida
N.B: prenotazione sui social con “partecipo” non valida!
PENALE DISDETTA: nessuna penale sino alle h 12 del giorno precedente l’evento. Dopodiché la prenotazione sarà ritenuta impegnativa: per ritiri (qualsiasi ragione) sarà richiesto il 100% della quota
- Se non sarà raggiunto il n° minimo utile per l’attivazione, o si renderà necessario per altre ragioni annullare l’escursione, gli iscritti saranno contattati
ATTREZZATURA OBBLIGATORIA
SCARPE DA TREKKING (senza non sarà possibile partecipare)
ATTREZZATURA NECESSARIA: zaino non troppo piccolo (minimo 35 L), pasto al sacco, almeno 1 L acqua, cappello e guanti invernali; vestirsi a più strati (“a cipolla”); maglia traspirante, gillet, felpa, giacca antivento o guscio, mantellina antipioggia
Utili: bastoncini telescopici, scarpe e ricambio completo (in auto)
ATTENZIONE:
- E’ DOVERE DI OGNI ESCURSIONISTA VALUTARE IL LIVELLO DI DIFFICOLTA’ in modo da poter capire se l’escursione è adeguata alle proprie possibilità:
clicca qui - E’ richiesta buona salute. Ogni escursionista è responsabile delle proprie condizioni fisiche, ed è tenuto a verificare la sua preparazione e motivazione, e a dotarsi dell’attrezzatura richiesta onde non metter in difficoltà se stesso, la Guida ed il gruppo.
- La Guida si riserva di non accettare chi non è adeguatamente equipaggiato, in particolare se privo delle SCARPE DA TREKKING (OBBLIGATORIE) INTEGRE E CON SUOLA SCOLPITA: per escursioni di difficoltà MEDIA (E) o superiore, dovranno essere alte alla caviglia.
- L’itinerario sarà svolto a numero chiuso e in sicurezza, e potrà essere modificato anche sostanzialmente ad insindacabile giudizio della Guida, per ragioni meteorologiche, logistiche o di gestione del gruppo.
