Stupenda escursione ad anello con guida naturalistica Tenetor andino per toccare con mano… o meglio coi piedi il debole strato di neve che ricoprirà la parte più alta delle nostre cime umbro-marchigiane che indosseranno l’ultimo abito bianco di stagione proprio a inizio Primavera… per l’occasione attraverseremo tutto il crinale sommitale del Cucco rientrando per le solenni faggete del Rio Freddo punteggiate dai fiori del sottobosco libero dalla neve!
L’itinerario è magico e di grande suggestione: al via da Pian delle Macinare, conca carsica abbracciata da boschi integri, passando per l’inghiottitoio principale ci portiamo sul sentiero della cresta NW che domina la foresta secolare della Valrachena. Il passaggio ai prati di vetta (1566 m. slm) calcando la soffice neve ci permetterà di percorrere interamente la dorsale principale della montagna che si allunga sino alla Croce di Monte Cucco, importante sito fossilifero e poi giù sino a Pian di Monte, noto punto di decollo di deltaplani e parapendio… e le vedute saranno incredibili: tutte le Marche nel loro settore più interno e appenninico, e dall’altra parte l’Umbria nord-orientale! ❤️
Non è finita qui: rientreremo per le grandiose distese di faggi pallidi e colonnari della Madre dei Faggi, con le fioriture di bucaneve che si alternano a scille, colombine, anemoni e crochi che chiedono spazio… il sottobosco in queste settimane è magnifico! Cammineremo lungo le acque del torrente Rio Freddo nella sua alta valle poco sotto alle sorgenti, sino a dove comincia a inabissarsi la forra: sito di ancestrale forza e bellezza! La risalita ci condurrà alla Voragine Boccanera, un’impressionante cavità tra le rocce, pozzo verticale disegnato dalla dissoluzione dei calcari… e a fine escursione ci concediamo un vin brulè insieme al calduccio in rifugio!
PUNTI D’INTERESSE: 7 motivi per esserci
- Anello di grandissima bellezza, di media difficoltà per escursionisti volitivi
- Pian delle Macinare: conca carsica in quota e il suo inghiottitoio
- La via dei crinali… tutti! Da NW a SE per la vetta 1566 m.
- La foresta monumentale della Madre dei Faggi
- L’alta valle e le acque del Rio Freddo sino alla Forra
- Voragine Boccanera: grotta anomala che sprofonda…
- Finale in rifugio davanti a qualcosa di caldo
NOTE ESCURSIONE
DIFFICOLTA’: MEDIO-DIFFICILE (E+) | Scarponi: 4 su 5
Dislivello: 775 m; Cammino effettivo: 5h 15′; Lunghezza: 11,5 Km
QUOTE: € 20; 10 – 14 anni € 10; (comprende Guida naturalistica con assicurazione RCT)
ASSICURAZIONE INFORTUNI facoltativa (Cordata Card): costo € 1; valida sino al 08/04/26. Comunicare in fase d’iscrizione se si vuole sottoscrivere
CANI: ammessi, al guinzaglio
REGOLAMENTO ESCURSIONI: la partecipazione di ogni escursionista è subordinata alla visione ed accettazione del Regolamento
RITROVI e LOGISTICA
h 8 Fano (PU) Bar Poldo (Via Sant’Eusebio, 44)
h 9.30 Costacciaro (PG) Area di sosta Il Gengone
FINE ATTIVITA’: h 17
LOCALITA’: COSTACCIARO / MONTE CUCCO (PG)
MEZZI: auto proprie, possibilità di condividere il viaggio da Fano
ISCRIZIONI e PAGAMENTI
Prenotazione obbligatoria entro h 12 del 21/03 al 348 0430358 (w/app)
Guida ambientale: Massimiliano Giorgi – GAE affiliato LAGAP tessera n. 362
Prenotando 3 o più persone è richiesto saldo anticipato (BONIFICO, SATISPAY)
IBAN: IT06N0882613305000000070527
Conti intestati: Massimiliano Giorgi | lacordataescursionismo@gmail.com
CAUSALE: titolo e data escursione, nominativi iscritti, DATI FATTURAZIONE (nome e cognome, residenza completa e codice fiscale di chi paga, Email). Inviare ricevuta alla Guida
N.B: prenotazione sui social con “partecipo” non valida!
PENALE DISDETTA: nessuna penale sino alle h 12 del giorno precedente l’evento. Dopodiché la prenotazione sarà ritenuta impegnativa: per ritiri (qualsiasi ragione) sarà richiesto il 100% della quota
- Se non sarà raggiunto il n° minimo utile per l’attivazione, o si renderà necessario per altre ragioni annullare l’escursione, gli iscritti saranno contattati
ATTREZZATURA OBBLIGATORIA
SCARPE DA TREKKING ALTE ALLA CAVIGLIA E CON SUOLA INTEGRA (senza non sarà possibile partecipare)
ATTREZZATURA NECESSARIA: zaino non troppo piccolo (minimo 35 L), pranzo al sacco, almeno 1.5 L acqua, cappello e guanti invernali; vestirsi a più strati (“a cipolla”): maglia traspirante, gillet, felpa, giacca antivento o guscio, mantellina antipioggia
Utili: Occhiali e protettivi solari, bastoncini telescopici, torcia elettrica, scarpe e ricambio completo (in auto)
ATTENZIONE:
- E’ DOVERE DI OGNI ESCURSIONISTA VALUTARE IL LIVELLO DI DIFFICOLTA’ in modo da poter capire se l’escursione è adeguata alle proprie possibilità:
clicca qui
- E’ richiesta buona salute. Ogni escursionista è responsabile delle proprie condizioni fisiche, ed è tenuto a verificare la sua preparazione e motivazione, e a dotarsi dell’attrezzatura richiesta onde non metter in difficoltà se stesso, la Guida ed il gruppo.
- La Guida si riserva di non accettare chi non è adeguatamente equipaggiato, in particolare se privo delle SCARPE DA TREKKING (OBBLIGATORIE) INTEGRE E CON SUOLA SCOLPITA: per escursioni di difficoltà MEDIA (E) o superiore, dovranno essere alte alla caviglia.
- L’itinerario sarà svolto a numero chiuso e in sicurezza, e potrà essere modificato anche sostanzialmente ad insindacabile giudizio della Guida, per ragioni meteorologiche, logistiche o di gestione del gruppo.
