VIVIAMO LA NATURA
EDUCAZIONE AMBIENTALE SUL TERRITORIO VISITE e GITE D’ISTRUZIONE, INTERPRETAZIONE DELLA NATURA
Proposte didattiche per scuole primarie e secondarie
Con appassionate ed esperte Guide Ambientali Escursionistiche usciamo dall’aula scolastica per assorbire il messaggio vivo della Natura conoscendo piante, cercando animali, fiumi, rocce e cultura che compongono il paesaggio ambientale e antropico attorno a noi.
Visite aziendali, musei del territorio, facili camminate e curiosità: vi porteremo in un mondo affascinante e ricco di Bellezza, per abituarci a rispettarlo e a prendercene cura…
Tante idee educative, altre realizzabili su richiesta.
I progetti saranno tarati a seconda delle fasce d’età: più semplificati e ludici per le scuole primarie.
Programmi definibili di mezza giornata o giornata intera
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CONTATTACI: didattica@lacordataescursionismo.it – Cell: 346 6665489 (referente Edoardo Gili)
VISITE IN AZIENDA
Programmi di 1/2 giornata, estendibili a giornata piena, che prevedono facile passeggiata per conoscere il territorio e visita ad aziende artigianali: capiamo come nasce un prodotto naturale, il suo valore nutrizionale o culturale, e interpretiamo il vitale rapporto tra animali piante e uomo che permette di trasformare le preziose risorse ambientali in concrete opportunità a nostro beneficio. Entriamo anche nell’universo delle PIANTE OFFICINALI: impariamo con semplici preparati a utilizzare le erbe curative, ottime pure in cucina…

API e APICOLTURA
Vita, prodotti, segreti: un universo… buono
Le api sono preziosi insetti sociali, che fanno della loro organizzazione una forza prodigiosa. Incontriamo un apicoltore
che ci mostra i trucchi del mestiere, come si gestiscono le arnie, i favi, la regina e le operaie, e quel che si ottiene: propoli, pappa
reale, cera, e ovviamente…. miele!
CONTENUTI:
- Cenni di biologia e comportamento delle api
- Come si arriva a produrre il miele: tempi, metodi, accortezze
- I meravigliosi prodotti e le loro caratteristiche naturali e alimentari

COME NASCE LA BIRRA?
Birrificio artigianale: metodi e processi
Nel nostro territorio stanno nascendo diverse piccole realtà produttive che scommettono sulla buona birra, una bevanda-alimento fattibile con tantissima variabilità di ingredienti e gusti.
Visitiamo un birrificio e capiamo come si passa da… una buona acqua, fondamentale per la bontà del tutto, al prodotto fermentato e finito.
CONTENUTI:
- Proprietà e qualità della birra, dai secoli remoti a oggi
- Ingredienti e loro caratteristiche: malto, luppolo ma pure… fantasia!
- Processi di trasformazione, cottura, fermentazione, prodotto finito

DALLA VIGNA ALLA CANTINA
Arte e processi… la filiera del vino!
Il vino è un’eccellenza italiana, un settore che pare non conoscere crisi per fortuna, motore di un’economia virtuosa. Incontriamo
una piccola azienda, e capiamo cosa si nasconde dietro ad una buona bottiglia! Partendo dalle uve, dai terreni, la vendemmia, spremitura, fermentazione, e i tanti fattori che determinano la qualità…
CONTENUTI:
- La vite, i terreni e i vitigni.. non c’è uva uguale all’altra!
- Metodi di raccolta e delicati processi in cantina
- Prodotto finito: riconosciamo un buon vino…

IL “SIGNOR” OLIO D’OLIVA
Uliveti, processi di frantoio e prodotto
L’olio extravergine d’oliva è un’eccellenza italiana, e pure del nostro territorio: oltre ad essere il miglior olio vegetale che si
conosca, con proprietà alimentari e curative, è fondamentale nella dieta mediterranea. Capiamo e osserviamo come si arriva
dalla pianta al frutto, dalla spremitura a freddo al prodotto finito
CONTENUTI:
- Cenni di biologia sulla pianta dell’ulivo, coltivata da millenni
- I processi produttivi: tecniche di raccolta, molitura e macchinari
- L’olio di oliva: caratteristiche, colore, acidità e… assaggio!

L’ARTE TESSILE, mestiere perduto!
Antico laboratorio, cardatrici telai e stoffe…
A Candelara e Novilara, sino alla fine del secolo scorso, era attiva una produzione prevalentemente manuale di tessuti, tappeti e coperte di assoluta qualità riconosciuta persino all’estero, portata avanti da artigiane cristiane e da un’illuminata “manager”, che
prese il via negli anni 30’ per dar lavoro alle ragazze del paese…
Facciamoci raccontare una storia magnifica visitando il P.A.C. museo di vera “archeologia industriale” anzi… artigianale!
CONTENUTI:
- Il contesto storico: le fondatrici, il paese e la nascita del laboratorio
- Gli strumenti del mestiere: telai in legno, cardatrici, gomitoli e fili…
- Le realizzazioni artistiche: dai bozzetti… ai capolavori finiti!

IL FORMAGGIO… DAL PASTORE!
Pecore, latte e produzione
Fare il formaggio è un processo antichissimo: un tempo si “cagliava” il latte con le piante, ora con l’intestino degli agnelli… con tecniche più moderne ma seguendo le medesime procedure. Incontriamo un’azienda con tanti capi, camminiamo verso i pascoli e la natura che li avvolge, capiamo come si arriva a
gustare prodotti splendidi… ricotta e varie tipologie di formaggi!
CONTENUTI:
- Conosciamo la biologia degli animali: pecore e/o capre
- Il latte, elemento e risorsa essenziale: caratteristiche e peculiarità
- Processi di trasformazione sino al prodotto finito… e che prodotti!

VISITIAMO UN ANTICO MULINO
L’arte molitoria, dal passato ad oggi
I mulini ci ricordano tempi passati di fatiche, duro lavoro e privazioni. Esiste ancora chi macina il grano con tecniche più o
meno antiche, mentre le strutture che utilizzano l’acqua come forza motrice sono state ormai abbandonate… salvo pochissime
eccezioni. Vediamo il funzionamento di un mulino per conoscere come nasce la farina, ingrediente base del pane di ogni giorno
CONTENUTI:
- Breve passeggiata in ambiente naturale: il mulino nel suo contesto
- Funzionamento e attività di un mulino e riferimenti al passato
- Cereali e farine: da ogni materia prima si trasforma il meglio!

COSA C’E’ DIETRO AL PANE?
Entriamo… in un forno: lieviti e panetteria!
Mestiere antico come l’uomo, l’arte di panificare affonda nella notte dei tempi e ancora oggi è alla base del fabbisogno
alimentare. Dopo una passeggiata per campi conoscendo la materia prima, i cereali, visitiamo un forno per capire con che
metodi e accorgimenti si passa dalla farina al prodotto finito: pani dolciumi e piccola pasticceria che… assaggeremo!
CONTENUTI:
- Passeggiata e cenni di biologia sui principali cereali coltivati
- I processi produttivi: farine e mescole, lieviti forni e giuste cotture
- Pani di più tipologie ma non solo: dolci, biscotti, pizze… da gustare!

ERBE OFFICINALI e MEDICINALI
Utilizziamo le piante: laboratorio pratico
Nel passato, farmaci profumi e unguenti si facevano in primordiali officine, talvolta in casa, sfruttando i principi attivi contenuti in radici, foglie, semi, frutti: un’arte popolare conosciuta già nei monasteri molto prima, e nelle campagne poi. Prepariamo insieme tisane, decotti, oli medicamentosi e succhi usando in primis le piante del nostro territorio: attività laboratoriale in ambiente naturale o in un “Giardino dei Semplici” vicino Pesaro, con ricette per la cucina!
CONTENUTI:
- Breve passeggiata: raccolta e conoscenza erbe e piante utilizzate
- Semplici preparati: infusi e decotti per estrarre i principi attivi
- Pomate per le mani, suffumigi o pediluvi: quante sorprese con poco!
VISITE AL TERRITORIO e MUSEI
Programmi di una giornata intera che prevedono facile passeggiata per conoscere il territorio e visita a caratteristici musei: capiamo come nasce un prodotto naturale, il suo valore nutrizionale o culturale, e interpretiamo il vitale rapporto tra animali piante e uomo che permette di trasformare le preziose risorse ambientali in concrete opportunità a nostro beneficio

L’ARTE TINTORIA e i COLORI NATURALI
Indaghiamo… al museo e in natura!
Tingere le stoffe e i tessuti era un mestiere importante, che muoveva tanti danari secoli fa… lo si faceva con erbe spontanee o coltivate, frutti, minerali e ciò che offriva il territorio. Con una piacevole camminata tra bosco e torrente prima, e la visita all’attrezzato Museo dei Colori Naturali a Lamoli di Borgo Pace e alla stupenda abbazia benedettina, capiamo i segreti e le tecniche che muovevano questa particolare… economia medievale!
CONTENUTI:
- Inquadramento storico-geografico: la Massa Trabaria, natura e Abbazia
- Erbe, fiori e piante tintorie: il Guado! Come si arrivava all’azzurro…
- Per ogni tinta una tecnica: al museo per capire la genesi dei… colori!

LE TERRE DELLO ZOLFO
Perticara: uomini, miniere e Museo Sulphur
In Valmarecchia si trova un filone minerario di zolfo tra i più grandi d’Italia, che sino agli anni 60’ dava lavoro a migliaia di persone, generando ricchezza sul territorio, poi tutto cessò… capiamo perché. Camminando sul M. Aquilone prima, e visitando il curatissimo museo dello zolfo conosciamo un minerale, i suoi utilizzi, e le tecniche di lavorazione, capiamo la vita che facevano i minatori e le loro famiglie, i sacrifici, le malattie e gli incidenti…
CONTENUTI:
- Inquadramento del distretto naturale, il grande giacimento
- Lo zolfo: cos’è, come s’è formato, estrazione e utilizzi
- Vita in miniera: storie di uomini e di un’economia scomparsa

L’AMBRA DI TALAMELLO
Formaggio di Fossa e Castagneti
Giornata dedicata a capire, assaggiare e conoscere il Formaggio di Fossa originario delle vallate di Marecchia e Rubicone.
Cominciamo con una paesaggistica camminata sul M. Pincio nei pressi di Novafeltria, dentro i castagneti da frutto, poi visitiamo le deliziose e medievali Talamello e/o Perticara, incontriamo un produttore che ci aprirà le fosse per capire come nasce questo pregiato prodotto!
CONTENUTI:
- La Valmarecchia, osserviamo e conosciamo una valle unica
- Il Monte Pincio e i castagni secolari: significati storici e culturali
- Filiera del formaggio: in azienda, capiamo le… Fosse!
L’ECOSISTEMA BOSCO e FIUME
Diversità biologica, animali nascosti, erbe officinali
Programmi di 1/2 giornata, estendibili a giornata intera con visite a musei del territorio, che prevedono facile passeggiata per conoscere le interazioni vitali di un ambiente speciale, dove convivono piante, animali ed elementi ambientali! Usando i cinque sensi: il profumo di un fiore, i colori della primavera, i versi degli uccelli che popolano le fronde e le cavità degli alberi, le cortecce degli alberi… cercando le tane dei mammiferi, elusivi ma presenti.

IL BEATO SANTE e LA SUA SELVA
Un bosco protetto e fitto avvolge un antico santuario, che visiteremo, conoscendo la curiosa storia del suo protagonista…
Poi tra querce, castagni, frassini, lecci e pungitopo, tane di tassi, volpi e istrici, e tanti uccellini di macchia: scopriamo i protagonisti e gli equilibri che regnano, attraverso tracce, canti e attente ricerche
CONTENUTI:
- Laboratorio sugli alberi, riconosciamoli dalle foglie
- L’arte di ascoltare senza vedere: dimmi come canti, ti dirò chi sei…
- Cerchiamo le tracce degli animali: sveliamo i segreti dei mammiferi

FIUME e STAGNI LITORANE: Osserviamo gli uccelli acquatici!
Esistono coperture boschive tipiche di laghi e fiumi, che sono sempre più minacciate dalla “fame di territorio” dell’uomo. Conosciamo le dinamiche del fiume, le caratteristiche delle selve ripariali e degli animali che le popolano. Nei laghetti alla Foce del Metauro cerchiamo Anatre, Aironi, Folaghe, Cavalieri d’Italia… e altri protagonisti degli ambienti umidi: introduzione al Birdwatching!
CONTENUTI:
- Pochi alberi, sempre loro: conosciamo chi abita vicino all’acqua
- Alberi bucati, presenze in canneto, voli radenti… cerchiamo gli uccelli!
- Un’arte raffinata: il riconoscimento degli uccelli al canto…

LA FORESTA DELLE CESANE
Tra Fossombrone e Urbino c’è una moderata dorsale montuosa di 600 m. che dopo la 1^ guerra mondiale fu riforestata dai prigionieri di guerra austriaci con… pini neri austriaci! Ora convivono conifere e latifoglie, ed in maggio sui prati si osserva lo spettacolo della fioritura delle orchidee! Capiamo il bosco modificato dall’uomo, conosciamone erbe, fiori, profumi e… gli animali che si nascondono!
CONTENUTI:
- Il bosco di conifere: caratteristiche e profumi di un bosco… alpino
- La fioritura delle orchidee selvatiche: i prodigi di fiori… evoluti!
- Daini, picchi e tanta fauna selvatica: cerchiamone le tracce…
PARCO NATURALE SASSO SIMONE e SIMONCELLO
Un territorio composto dai rilievi calcarei dei due originali Sassi, che come due zattere appoggiano su un mare di argille ricoperte da una foresta enorme di cerri e carpini bianchi, e dal M. Carpegna, che coi suoi 1415 m. guarda tutti dall’alto: estese praterie e un bosco di faggi di grande valore. Ma anche castelli, torri, monasteri, pievi e arte.. in un lembo di Montefeltro davvero stupendo e ricco di significati, che vale la pena conoscere…

MONTE CARPEGNA e PIANACQUADIO
La faggeta monumentale, eremi e conventi
Sul Monte Carpegna per conoscere l’ambiente montano. Dal piccolo eremo della Madonna del Faggio, per estesi prati-pascolo ricchi di vita e colori, verso una piccola meravigliosa faggeta, rappresentata da esemplari plurisecolari! Visitiamo il Giardino Botanico dell’Appennino di Ponte Cappuccini, l’adiacente antico convento francescano che ospitò S. Giuseppe da Copertino, con pregevoli opere d’arte del ‘600 e la stupenda Pieve di Carpegna
CONTENUTI:
- A caccia di orchidee e fiori montani
- Ecologia di faggeta e presenza di animali selvatici
- Tracce di spiritualità e antichi romitori del Montefeltro

ALLA SOMMITA’ DEL SASSO SIMONE
Dalla foresta di cerri alla “Città perduta”
Un bosco ombroso, ricco di acque e specie vegetali, regno di lupi e caprioli: conosciamolo. La meta sono i 1205 m. del Sasso Simone, i misteriosi ruderi d’epoca medievale: benedettini prima, Malatesta e Medici poi provarono ad insediarsi… senza fortuna. Nel pomeriggio possibilità di visita ad un simbolo del francescanesimo nelle Marche: il Convento di Montefiorentino, con opere di valore come la pala d’altare di Giovanni Santi padre dell’urbinate Raffaello…
CONTENUTI:
- Ecologia di un bosco di cerri tra i più estesi d’Italia
- Laboratorio sulle presenze animali: tracce e canti in foresta
- Dai Longobardi alla Città del Sole: insediamenti e limiti ambientali

I PAESAGGI DEL MONTEFELTRO
Morfologie e territorio: tra uomo e natura
Camminiamo per interpretare il caratteristico scacchiere, invidiatoci da tanti, delle terre del Montefeltro, tra Carpegna e Pietrarubbia, dove gli elementi antropici sono spesso in armonia con le caratteristiche ambientali. Quando l’uomo sa interagire con la natura, nascono luoghi stupendi, fatti di pievi, castelli sui promontori e palazzi storici, tra selve o spazi strappati al bosco…
CONTENUTI:
- Leggiamo un paesaggio naturale
- Cenni di geomorfologia: come si forma il territorio, il Dito del Diavolo
- L’ubicazione dei castelli: costruzioni strategiche.. nei punti giusti
MONTE CATRIA: il grande gibbo dantesco
Un distretto montano di assoluto interesse naturale e storico che ha il suo apice nei 1701 m. del monte più alto che si può incontrare in un lungo tratto appenninico che va dai Sibillini alle cime del bolognese! Ecosistemi tra i più vari, gole solcate da torrenti, boschi integri come Tecchie, piccolo gioiello, pareti rupestri di grande estensione, praterie incredibili ricche di fioriture policromatiche in primavera. Alle pendici troviamo il Monastero di Fonte Avellana, la Badia di Sitria, la Rocca di Frontone.. tutti visitabili!

FONTE AVELLANA
Un eremo tra noccioli, sorgenti e aquile
Un’oasi di serenità: la bellezza degli ambienti naturali che avvolgono il monastero millenario, fanno dell’antica “fonte delle nocciole” un luogo indimenticabile, che potremo visitare. Facili passeggiate dentro i boschi verso la Grotta di S. Pier Damiani, cercando rari anfibi come il geotritone, o sulle prime acque del fiume Cesano, popolato da macro o microinvertebrati come i gamberi di fiume e i tricotteri, verso le sue sorgenti che precipitano dalla Balza dell’Aquila, dove nidifica il grande rapace.
CONTENUTI:
- Ambienti naturali alle pendici del Catria
- Indicatori biologici: prodigi delle acque pure
- Forme di vita in grotta: cerchiamo il geotritone e altri animaletti

BOSCO DI TECCHIE
Il paradiso della biodiversità
Selve simili a questo piccolo bosco incantato, un tempo ricoprivano tanta parte del nostro Appennino! Grazie ad un combattuto progetto di conservazione, si è riusciti ad istituire una Riserva Naturale che ha salvato piante e animali, lasciandoci un bosco molto simile alla perfetta naturalità… Dopo aver riconosciuto alcune erbe interessanti, cerchiamo i signori del bosco incorrotto: salamandre e picchi…
CONTENUTI:
- Dinamiche di vegetazione in una foresta primordiale: equilibri perduti
- Ricerca anfibi nel fossi, e tracce di picchi sugli alberi
- Erbe ottime o velenose: i misteri della foresta

MONTE CATRIA
Le valenze dell’ambiente montano
Escursione nel massiccio del Monte Catria, per “leggere” la montagna appenninica e le sue forme di vita, in uno scenario che non si dimentica. Panorami grandi, in primavera incontriamo fioriture e cromatismi eccezionali, conosciamo le caratteristiche di un ambiente severo per piante e animali, e pure per l’uomo che a fatica lo ha cambiato nei secoli, rendendolo più adatto alle sue esigenze: capiamo come
CONTENUTI:
- L’ecosistema della montagna appenninica
- Com’è nato l’Appennino? Geomorfologie, rocce e fossili
- Alterazioni antropiche e paesaggio: il rapporto uomo-montagna
MASSA TRABARIA e VALMARECCHIA
Antichi mestieri, tradizioni e natura
Immergiamoci nel cuore del Montefeltro, vasto territorio che comprendeva La Massa Trabaria, provincia donata dai Franchi al Papa, riserva di legname già per gli antichi romani che deforestarono gli abeti bianchi un tempo presenti, e La Valmarecchia dalle
tipiche forme morbide alternate a sagome pietrose, i famosi blocchi di pietra calcarenitici che punteggiano il paesaggio.
Per sentieri e boschi, musei etnologici e naturali, andiamo alla scoperta del passato… partendo dalla natura e dalle tracce del presente!

BORGO PACE e PARCHIULE
Il carbonaio: un mestiere che viene dal bosco
Il mondo è cambiato e alcune professioni povere stanno sparendo. Con una camminata tra belle macchie forestali e una torre feudale, con l’aiuto di pannelli e di un museo attrezzato in una ex conceria sul fiume, dove si uniscono Meta ed Auro originando il Metauro, osserviamo piazzuole annerite e carbonaie ancora in essere, per capire come la legna può diventare carbone… Un mestiere che in questa vallata viene ancora praticato!
CONTENUTI:
- Inquadramento geografico e storico: la Massa Trabaria
- Il lavoro del carbonaio: arte viva, consolidata nel tempo
- Un altro mestiere del passato: il conciatore e l’importanza dell’acqua

L’ABETINA e SORGENTI DEL METAURO
Fonte Abeti, neviera e fenomeni sorgivi
Scopriamo la sommità della vallata, nei pressi del valico di Bocca Trabaria. Conosciamo un raro “bosco relitto” di abeti bianchi, nel passato fondamentale risorsa di legno pregiato da costruzione, poi camminiamo tra radure fiorite e faggi sino alla “Buca della Conserva” antica neviera nel bosco, nei pressi del quale si origina il torrente Meta, ramo sorgentizio del Metauro: come nasce un fiume e quali fenomeni lo permettono?
CONTENUTI:
- Inquadramento geografico e storico: la Massa Trabaria
- Abeti bianchi: utilizzi, fluitazione nel Tevere e significati storici
- Le sorgenti: dinamiche delle acque dentro le montagne

PENNABILLI: IL ROCCIONE E LA RUPE..
Storia del paesaggio di una vallata
La Valmarecchia è originale, di una eleganza fuori dal comune, da qualsiasi punto la si osservi. Un letto d’argille accoglie scogli di un antico basamento roccioso, smembratosi in più frammenti milioni di anni fa, e su ogni frammento ci è sorta una rocca… San Leo, Maioletto, Verucchio, e poi i castelli di Penna e Billi, unitisi insieme! Capiamo come s’è originato questo scenario naturale, incontriamo il Giardino dei Frutti Dimenticati voluto da Tonino Guerra, tante sue originali creazioni e un bel museo naturalistico!
CONTENUTI:
- La Valmarecchia, una strana geologia ha generato il paesaggio
- Due scogli, due castelli, un unico paese: Pennabilli!
- Singolari varietà di frutta del Montefeltro in un orto ricercato
- Museo del Territorio: animali imbalsamati, fossili e tracce di Natura!
MONTE NERONE: grotte e storia della Terra
Questa è una montagna speciale… Cariata e percorsa da tantissime gallerie naturali scavate in migliaia di anni dalle acque, per l’azione di particolari fenomeni detti “carsici”.
Oltre a scoprire il meraviglioso distretto naturale, il territorio contiene paesi medievali magnifici come Piobbico e Apecchio, musei ospitati in nobili e stupende costruzioni quattrocenteschi come Castello Brancaleoni o Palazzo Ubaldini, ricchi di reperti paleontologici, con animali estinti come orsi delle caverne e fossili di ogni dimensione.

LE GROTTE CARSICHE: ORIGINE e VITA
Presale, Borghetto e Museo Brancaleoni
Entriamo in una piccola grotta, nei pressi di Rocca Leonella, con interessanti spunti didattici. Capiamo i processi che generano queste affascinanti cavità, prodotti dal gioco delle acque acide dentro la montagna, cerchiamo singolari forme di vita adattate a questi ambienti freschi, ombrosi e umidi: strani tritoni e cavallette cavernicole! Per comprendere meglio tutto, entriamo al Museo Brancaleoni: fossili, resti di Orsi delle Caverne e tante curiosità sulla vita nascosta, presente o passata di Monte Nerone!
CONTENUTI:
- Inquadramento del distretto naturale e cenni di carsismo
- Comportamento in grotta: delicati equilibri e animali cavernicoli
- Fossili e resti paleontologici: orsi e animali estinti…

IN GOLA: CONOSCIAMO ROCCE e FOSSILI
Il paesaggio che cambia… in milioni di anni
Facciamo percepire ai ragazzi come la Terra e i nostri ambienti cambiano continuamente, e che i tempi del nostro pianeta sono infinitamente più grandi dei nostri… Tocchiamo le rocce per scoprire la loro nascita ed evoluzione: da mari tropicali datati 200 milioni di anni fa all’estinzione dei dinosauri, tutto evolve e passa… Terminiamo al magnifico Palazzo Ubaldini di Apecchio in un ricchissimo museo di fossili che ci aiuterà a capire…
CONTENUTI:
- Formazione dell’Appennino: orogenesi e dinamiche della Terra
- Fiumi, piogge, gelo e vento: l’erosione… modifica tutto!
- Tocchiamo con mano: laboratorio tattile su rocce e pietre focaie

RIO VITOSCHIO: VITA NEL TORRENTE
Cercando la Salamandrina in acque pure
Con una facile camminata, andiamo ad incontrare in una piccola valle incantata, l’ecosistema delicato e sensibile dei torrenti di montagna: acque limpide, fredde e cariche di forme viventi, anche rare che cercheremo! Indicatori biologici, piante di fiume, menta ed altre erbe aromatiche, singolari anfibi endemici dell’Appennino italiano che hanno scelto questi ambienti: siamo nell’habitat della Salamandrina dagli occhiali…
CONTENUTI:
- I fossi del Monte Nerone: caratteristiche e natura
- Le piante del torrente: come si dispongono e quali sono
- Alla ricerca di animali rari: tricotteri, granchi di fiume e salamandre!
LE GOLE RUPESTRI: Furlo e Frasassi
Vicino a noi stanno dei canyon che si somigliano per morfologie, accomunati dalla medesima storia geologica, essendo nati in maniera analoga per l’azione erosiva dei fiumi durante il sollevamento dei monti: sono di grande impatto scenico sui visitatori!
Archeologie romane, nidi e voli di aquile e falchi, aironi e altri uccelli acquatici in alveo, abbazie e chiese medievali, alcune addirittura in grotte naturali sospese sulla gola come ad Infra Saxa… Possibilità di scegliere l’una o l’altra meta: escursione, poi musei di fossili, animali imbalsamati come lupi, faine, gufi reali e rapaci, o ritrovamenti di preistorici

RISERVA NATURALE GOLA DEL FURLO
Aquile, falchi, aironi: osservazione e biologia
In pochi posti come al Furlo è possibile incontrare rapaci, vederne i nidi o le evoluzioni in cielo: l’aquila talvolta si osserva in web-cam, puntata sulle pareti rocciose dove in maggio svezza l’aquilotto, e sulle stesse si riproducono i falchi pellegrino, lanario e gheppio, che non disdegnano di farsi notare! Aironi di più specie sul fiume intenti a pescare, o i neri cormorani. Conosciamo gli uccelli della Riserva, aiutandoci con lo stupendo museo naturalistico e i tanti animali imbalsamati… lupi compresi!
CONTENUTI:
- La natura del Furlo: origine della gola e caratteristiche
- Ricerca nidi e voli degli uccelli: in cielo, in parete, sul fiume
- Capiamo la biologia degli animali: un museo ricchissimo!

IL FURLO E L’UOMO NEI SECOLI
Opere prodigiose e alterazioni
Nella Gola l’intervento dell’uomo ha modificato sensibilmente il territorio. Talvolta con elementi in armonia col paesaggio, aggiungendo infrastrutture come fecero i Romani con la strada Flaminia e le gallerie, o inserendo nel secolo scorso la diga e un lago che non c’era, o lasciando ferite ancora aperte come le cave: sino a meno di un secolo erano luoghi di scalpellini, gli artigiani della pietra. Riflettiamo su come l’uomo è intervenuto… bene o male? In base a quel che notiamo… decidiamolo insieme!
CONTENUTI:
- Inquadramento distretto naturale e alterazioni antropiche
- Abbazia, tagli di rocce, viadotti: costruire bene e con rispetto
- Sbancamenti, cave e cavatori: cicatrici e memoria storica

RISERVA NATURALE GOLA DI FRASASSI
Grande Bellezza.. anche fuori dalle grotte!
Conosciamo una gola stupenda, che non è “solo le sue grotte”. Nata dal fiume Sentino, incontriamo le acque sulfuree, il grottone sospeso sul canyon che fornisce riparo a più specie di pipistrelli e tracce storico-architettoniche. Tante le sorprese: tempio del Valadier, abbazia romanico-bizantina di S. Vittore delle Chiuse, Ponte e Torre medievale, Castello di Pierosara, il museo dell’Ittiosauro, rettile marino fossile di 150 milioni di anni fa!
CONTENUTI:
- Inquadramento distretto naturale e tracce storiche
- La grotta Beata Vergine Infra Saxa: casa dei pipistrelli.. conosciamoli
- Tracce fossili: una roccia contiene un delfino… anzi un rettile!
DETTAGLI e COSTI
TARIFFE VISITE D’ISTRUZIONE:
1/2 GIORNATA: € 8 a studente
GIORNATA INTERA: € 9 a studente
GITA DI DUE GIORNI: € 20 a studente (in totale, per i due giorni)
CONTATTI: didattica@lacordataescursionismo.it – Cell: 346 6665489 (referente Edoardo Gili)
LA QUOTA COMPRENDE:
Accompagnamento e assistenza di guida ambientale escursionistica
regolarmente abilitata, rilascio documentazione didattica ad ogni alunno
LA QUOTA NON COMPRENDE:
Alcuni ingressi in strutture a pagamento, previste o proposte
(centri museali o didattici), trasporto, vitto e alloggio nelle gite di due giorni
POSSIBILITA’ DI CONCORDARE PROGRAMMI SU MISURA PER OGNI ESIGENZA
SCONTI PER ISTITUTI CHE ADERISCONO ALLE VISITE
CON ALMENO 4 CLASSI NEL MEDESIMO ANNO SCOLASTICO
