PROGRAMMA 👉 DOLOMITI TREKKING CATINACCIO 22 – 26 Luglio 2025
POSTI TERMINATI (possibile mettersi in attesa in caso di ritiri)
€ 570 entro il 10/06/2025; € 595 dall’ 11/06/2025
Guida: Massimiliano Giorgi 348 0430358
INFO & PRENOTAZIONI: info@allaricercadelviaggio.com | Tel. 0721/30617
Accompagnati da Guida ambientale “La Cordata” escursionismo & natura! Trekking itinerante per rifugi zaino in spalla nel Parco Naturale Sciliar – Catinaccio, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO! Cammino impegnativo fisicamente senza particolari difficoltà tecniche, che ci vedrà compiere la grandiosa TRAVERSATA COMPLETA DEL GRUPPO CATINACCIO – ROSENGARTEN il leggendario “Giardino delle Rose” di Re Laurino… via stupenda da Vigo a Campitello di Fassa, che ci regalerà le alte quote sino a sfiorare Cima Antermoia 3004 m. tetto del Catinaccio, ed affacci fiabeschi sulle distese prative, bucoliche ed interminabili dell’Alpe di Siusi, la piana d’alpeggio più estesa d’Europa che contempleremo in primo piano, vegliata dal massiccio dello Sciliar.
Itinerario originale e “sinuoso” per toccare tutti i siti dolomitici più evocativi sospesi tra Val di Fassa e Val
Gardena, facendo visita anche all’Alpe di Tires con le Cime del Principe, del Molignon e i Denti di Terrarossa!
Dal Ciampedie alla Roda de Vael, dal Rifugio Paolina ai panorami sul Lago di Carezza così cari all’Imperatrice
Sissi… dall’alta Val di Vajolet vegliata dalle sue celeberrime “torri” al Passo e Rifugio d’Antermoia a 2500 m.
dove dormiremo, circondati da pallidi scenari lunari, impreziositi da un laghetto glaciale smeraldino e
cuoriforme… ma pure il Sasso Piatto da sfiorare e tutta l’incantevole Val Duron da percorrere a passo lento tra
malghe e foreste di conifere…
Con l’aiuto della Guida cercheremo di conoscere meglio gli ecosistemi dolomitici, addentrandoci tra pinnacoli
rocciosi, giardini naturali fioriti in quota, ruscelli limpidi e boschi di abete rosso, larici e cirmoli: il paradiso in
terra! Ci muoveremo tra i 2800 e i 1450 m. del fondovalle fassano dove concluderemo, sovrastati da cattedrali
calcaree che 200 milioni di anni fa furono scogliere coralline di mari primordiali. Praterie alpine ed ecosistemi
delicati e mutevoli, macereti detritici, cercando marmotte, stambecchi e camosci sulle balze più inaccessibili.
Ambienti severi, ardi e rupestri alternati a valloni rilassanti tra rifugi e alpeggi. Vivremo tramonti, e volendo albe
incredibili dai rifugi con le pareti di Dolomia che si accendono di rosa carico… fenomeno detto in ladino
“Enrosadira”. Esperienza grande per chi cerca trek autentici, puri, per faticare… e per condividere gioie uniche!
